"Una strada lunga e di lotta". Arte, letteratura e politica in Maremma negli anni Cinquanta - Convegno

da Giovedì, 28 Maggio, 2026 - 17:00 a Venerdì, 29 Maggio, 2026 - 17:00

28 - 29 maggio 2026 

 

Sala Pegaso, Palazzo della Provincia, Grosseto

 

"Una strada lunga e di lotta". Arte, letteratura e politica in Maremma negli anni Cinquanta.

 

CONVEGNO a cura di Luca Quattrocchi e Livia Spano in collaborazione con ISGREC, Fondazione Luciano Bianciardi, Biblioteca Chelliana di Grosseto, Polo culturale Le clarisse. Con il contributo del Comune e della Provincia di Grosseto e con il Patrocinio della Regione Toscana.

 

Il convegno di studi, curato da Luca Quattrocchi e Livia Spano, si inserisce, approfondendone i temi, nella più ampia cornice dell' esposizione Il tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani promossa dal DSSBC nell'ambito del SOPAC. 

 

Gli autori dei saggi in catalogo della mostra, infatti, insieme a studiosi e ricercatori dell'ISGREC e della Fondazione Bianciardi di Grosseto, ripercorreranno i temi dell'esposizione e approfondiranno alcune linee di ricerca che interessano anche il cinema  e la letteratura, a cominciare dall'analisi de I minatori della Maremma di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola a settanta anni dalla sua prima pubblicazione, voluta da Vito Laterza. 

 

Mostra

15 maggio 2026 - 6 settembre 2026

 

Polo museale Le Clarisse -  Palazzo della Provincia, Grosseto.

 

Il tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani 

A cura di Luca Quattrocchi e Livia Spano  (DSSBC - Arena 1 - Progetto d'Eccellenza)

 

La mostra intende ricostruire, attraverso opere di pittura, scultura e fotografia di artisti di fama nazionale e di artisti maremmani, il panorama culturale, politico e sociale nella provincia di Grosseto, a metà anni Cinquanta, quando, in seguito alla tragica morte di 43 minatori avvenuta il 4 maggio 1954 per l'esplosione nella miniera di Ribolla, si approdò anche in  provincia  ad un’arte impegnata, dal linguaggio realista che voleva denunciare le condizioni di vita e di lavoro della Maremma.