Summer school in architettura sostenibile

Domenica, 28 Luglio 2013

a costruzione di un corso di studi di architettura non può prescindere da una dimensione olistica della formazione.
Per questo presso l’Università degli studi di Siena con il contributo della Fondazione Bertarelli, è istituita la prima Summer School di Architettura Sostenibile all’interno di una facoltà umanistica.

Scopo è di consentire l’approfondimento delle tematiche della progettazione sostenibile, della conoscenza e del rispetto del territorio, della efficienza energetica in un ambito conoscitivo che ponga al centro dell’insegnamento il rispetto dell’agire umano e la consapevolezza delle sue conseguenze sull’ambiente antropizzato. Il territorio è il contenitore – non passivo – di una comunità e della sua identità, della sua storia, delle sue peculiarità, dei suoi bisogni e delle sue aspirazioni. E’ il “luogo” in cui interagiscono fenomeni e problematiche di natura ambientale, culturale, economica e sociale. In cui depositiamo la memoria del nostro tempo. L’architettura svolge nel paesaggio, in questi ambiti, certamente la principale funzione. Gli architetti, coordinando un folto stuolo di specialisti, trasformano lo spazio in luogo, costruiscono strategie, identità, orgoglio, coesione, inclusione. L’architetto è il creatore dell’ambiente umano, è il custode dei valori emotivi, deve considerare la storia dell’architettura, la storia dell’arte, l’archeologia come analisi del nostro processo vitale. Gli approfondimenti (similmente al lavoro del biologo) si devono interessare ai fattori sociali, politici, artistici, economici e a tutte le altre forze che costituiscono la vita di una civiltà.