
In occasione di Bright 2026, nel chiostro di Palazzo San Galgano sarà inaugurata la mostra fotografica Il coraggio del lavoro. La Maremma nella fotografia degli anni Cinquanta che si propone di documentare le difficili condizioni dei minatori della Maremma negli anni Cinquanta e l’esplosione del pozzo di Ribolla dove persero la vita 43 minatori. Fu questa una tragedia che dette vita ad una stagione di grande impegno civile, raccontata da intellettuali e artisti dell’epoca.
Nel pomeriggio del 24 settembre l’esposizione farà da cornice a una tavola rotonda in cui Arianna Alpini, Paolo Passaniti, Luca Quattrocchi e Livia Spano si confronteranno sul tema del Coraggio della denuncia e della partecipazione civile.
Partendo dalla strage di Ribolla, si rifletterà sull’arte come mezzo di lotta e sul coraggio di giuristi, politici e amministratori di anteporre la dignità della persona e i diritti fondamentali di tutti agli interessi economici di pochi. L’iniziativa è curata dal Dipartimento di Giurisprudenza (DGIUR) e dal Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali (DSSBC).