
Il treno va a Mosca di Federico Ferrone e Michele Manzolini è l’ultimo film che esce dal laboratorio di recupero e valorizzazione del cinema amatoriale e di famiglia che la cooperativa Kiné e l’archivio Home Movies hanno creato attraverso la loro collaborazione. Un’esperienza che ha già prodotto risultati interessanti sul panorama cinematografico nazionale.
Scritto da cinque tra i maggiori scrittori italiani (Ermanno Cavazzoni, Enrico Brizzi, Wu Ming 2, Ugo Cornia, Emidio Clementi) è stato salutato alla sua uscita come “la sorpresa cinematografica dell’anno” e presentato in numerosi festival italiani e internazionali.
Il film sarà presentato Siena, venerdì 28 novembre alle ore 16 nell'aula B del Padiglione esterno del San Niccolò.
Insieme al regista Federico Ferrone ne discuteranno: Maurizio Boldrini, docente di Giornalismo e nuovi media; Giovanni Gozzini, docente di Storia contemporanea e Gianluca Venzi, docente di Teorie e etceniche del linguaggio cinematografico. L'incontro rivolto principalmente agli studenti è organizzato dal Dipartimento di Scienze Sociali Politiche e Cognitive e da quello di Scienze Storiche e dei Benu culturali del nostro Ateneo