Il fondo Previtali è costituito da oltre 10.000 positivi, prevalentemente in bianco e nero e in numero minore anche a colori. È organizzato in quattro serie: pittura (7.331 fototipi), scultura (2.298 fototipi), oreficeria (495 fototipi) e miniatura. Tra i materiali mai inventariati e catalogati sono presenti numerose diapositive.
Il Fondo è stato scelto come punto di partenza in quanto emblematico delle ricerche e del metodo di studio di Giovanni Previtali, fortemente caratterizzante per il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali.
In particolare, la consistenza dei nuclei relativi alla scultura e all'oreficeria fornisce uno sguardo su alcune delle principali ricerche e indirizzi di studio della storia dell'arte a Siena.
Il progetto di digitalizzazione del Fondo fotografico attualmente in corso, oltre alla conservazione preventiva, mira a rendere questo patrimonio uno strumento di ricerca accessibile online.
Infine, oggi è possibile affiancare al fondo fotografico, la documentazione testuale dell’archivio di Giovanni Previtali, donate al Dipartimento tra il 2014 e il 2015 per volontà della vedova Evelina Borea, e oggi consultabili presso la Biblioteca Umanistica.
Le fotografie delle serie Pittura e Scultura sono organizzate secondo un criterio cronologico per secoli e, al loro interno, ordinate alfabeticamente in base al cognome/nome o al patronimico dell'autore dell'opera.
Diversamente, la serie Oreficeria segue un ordinamento di tipo topografico, basato sull'attuale luogo di conservazione dell'opera anziché sull'autore. I manufatti di oreficeria, infatti, sono frequentemente il risultato del lavoro corale di più orafi, smaltatori e maestri, e presentano spesso aggiunte e modifiche stratificatesi nel corso dei decenni o dei secoli. Una catalogazione alfabetica per singolo autore sarebbe risultata riduttiva e inadeguata a rappresentare opere così complesse e articolate.