
Dopo una prima fase introduttiva curata dai docenti M. Baglioni, A. Cerasuolo, A. Donati, M. Giamello, G. Protano, L. Dallai e V. Volpi, le attività pratiche sono entrate nel vivo presso i Laboratori di Ricerca di Chimica del DBCF. Sotto la guida del Prof. Baglioni, gli studenti si sono cimentati nella preparazione di mock-up (modelli stratigrafici) per lo studio di affreschi e dipinti su tela e tavola, analizzandoli poi attraverso tecniche spettroscopiche e diagnostiche non invasive e micro-invasive come la fluorescenza a raggi X portatile (pXRF), la Colorimetria e l’infrarosso (FT-IR).
Il percorso è poi proseguito in uno scenario d'eccezione: la Pinacoteca Nazionale di Siena. Qui i partecipanti hanno assistito all'applicazione di analisi non invasive su opere mobili, scoprendo l'uso della fluorescenza a raggi X portatile per l’identificazione dei pigmenti e approfondendo le più moderne tecniche di imaging per i beni culturali.
L’ultima tappa ha visto gli studenti impegnati presso il Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente (DSFTA). In questa sede, i tirocinanti hanno seguito le delicate fasi di preparazione di sezioni sottili, hanno osservato al microscopio polarizzatore le pellicole pittoriche ed effettuato analisi pXRF su frammenti di dipinti murali. Il tirocinio si è concluso con un affascinante focus tecnico dedicato alle dorature, alle Terre di Siena e ad altri pigmenti minerali naturali.