La Preistoria a Cetona dopo Calzoni

La Preistoria a Cetona dopo Calzoni.

In occasione della ricorrenza dei 90 anni dall’inizio delle ricerche archeologiche di Umberto Calzoni a Belverde, il Comune di Cetona, insieme allUniversità di Siena e ad altri partner istituzionali e scientifici, si è reso promotore di due giornate di iniziative che vogliono ricordare lo studioso perugino e divulgare i risultati delle recenti ricerche archeologiche avviate dall'Università degli Studi di Siena attraverso il Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali e il CRISP, Centro di Ricerca Interuniversitario Studio e Valorizzazione delle Culture, Tecnologie e Paesaggi Preistorici. Le informazioni ricavate dalle ricerche di Umberto Calzoni sono state un patrimonio di riferimento per tutta la Preistoria italiana. Dopo lunghi anni di silenzio e inattività, dal 1984 inizia un nuovo progetto di indagine che unisce l’allora Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, l’Università di Siena, l’amministrazione comunale di Cetona e l’allora Comunità Montana del Cetona. Negli anni successivi, grazie al coinvolgimento della Regione Toscana e della Provincia di Siena, vengono conseguiti  risultati di grande importanza scientifica che hanno avuto una ricaduta anche sull'offerta storica e culturale di Cetona: lo studio quasi integrale dei reperti provenienti dalle ricerche di Calzoni; l’apertura di nuove aree di scavo a Belverde dal 1984 al 2004; la realizzazione del Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona nel 1990, dotato di un nuovo e più moderno allestimento dal 2014; la costituzione del Parco archeologico-naturalistico di Belverde, ancora nel 1990, primo esempio toscano di unione fra patrimonio archeologico e ambientale, e la realizzazione dell’Archeodromo di Belverde, nel 2007, come struttura capace di far immergere i visitatori nella Preistoria grazie ad attente ricostruzioni di ambienti e modi di vita e ad attività di archeologia sperimentale e simulativa in collaborazione con l'Università degli Studi di Siena.