
Federico Ugolini e Marco Procaccini, DSSBC, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, il Nucleo Carabinieri Subacquei Roma, l’Aliquota Carabinieri Subacquei Pescara, il Servizio Navale Carabinieri Manfredonia, e l’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale Roma, hanno condotto, dal 29 Giugno al 4 Luglio, attività di ricerca sul relitto della nave mercantile classe Liberty Samuel J. Tilden, affondata durante il bombardamento di Bari (Dicembre 1943).
Durante la missione sono state effettuate indagini non invasive tramite applicazione di underwater remote sensing (multibeam sonar, sidescan sonar) e rilievo fotogrammetrico per la creazione di modelli 3D del relitto, insieme ad attività di immersione e di ricognizione sul relitto.
L’iniziativa che ha visto l’applicazione di nuove tecnologie per l’archeologia dei relitti mira a sensibilizzare esperti e un più vasto pubblico di non addetti ai lavori in merito alla tutela e valorizzazione di un elemento meno conosciuto del patrimonio archeologico sommerso e della memoria storica del nostro paese.